Mastocitomi

NEL CANE E NEL GATTO

I mastociti sono cellule del corpo specializzate nella risposta infiammatoria ed allergica attraverso il rilascio di mediatori chimici quali l’istamina, l’eparina, la serotonina e le prostaglandine. Il tumore dei mastociti (mastocitoma) deriva dalla proliferazione incontrollata di questo tipo di cellule. Queste degenerazioni sono occasionalmente responsabili del rilascio di una quantità eccessiva di sostanze che possono causare problemi sistemici come ulcere gastriche, emorragie interne oltre che una serie di manifestazioni allergiche.

I tumori si manifestano principalmente sulla pelle ma possono manifestarsi anche a carico del cavo orale, della laringe, della trachea, del torace e del tratto gastrointestinale. Il tumore solitamente si diffonde ai linfonodi, alla milza e al fegato.

LE TERAPIE POSSIBILI

Il trattamento dipende dal grado della patologia (grado di malignità stabilito con la biopsia) e dal comportamento aggressivo sopra descritto. Più alto risulta essere il grado, più aggressivo e rapido nell’avanzamento si mostra il tumore.
Il trattamento prevede l’escissione chirurgica del tumore, la radioterapia, la chemioterapia ed una terapia di supporto. Per alcuni tipi di mastocitoma è necessario somministrare una protezione gastrica/intestinale per combattere eventuali ulcere.

LA PROGNOSI

La prognosi in caso di mastocitoma è direttamente correlata alla localizzazione, allo stadio di avanzamento ed al grado di malignità del tumore. La completa rimozione chirurgica di un mastocitoma di Grado I solitamente assicura una prognosi molto favorevole. E’ improbabile che un cane che non presenta recidive entro i primi 6 mesi ne possa avere in seguito. Tumori primari che non originano dalla pelle tendono ad essere più aggressivi. Il mastocitoma del prepuzio, dell’inguine, del letto ungueale e del cavo orale sono generalmente i più maligni. I mastocitomi localizzati nel midollo osseo o in organi/tessuti interni hanno una prognosi particolarmente grave. Anche gli animali che presentano disfunzioni sistemiche e quelli i cui tumori recidivano dopo la rimozione chirurgica hanno una prognosi infausta. Allo stesso modo, più veloce risulta la crescita del tumore, più la malattia si presenta grave.
E’ importante studiare un piano di trattamento personalizzato per rallentare la progressione della malattia. Contatta il veterinario per impostare un piano terapeutico adeguato.

I SINTOMI

Quali sintomi possono accompagnarsi al progredire della malattia?

Stadio iniziale:

Perdita dell’appetito
Perdita di peso
Presenza di masse ulcerate
Ritardata cicatrizzazione delle ferite
Letargia
Lecca mento della massa o della lesione
Vomito e diarrea

Stadio avanzato:

Persistenza dei sintomi dello stadio iniziale
Dolore addominale
Tendenza all’isolamento, depressione
Ulcere gastriche
Intolleranza all’esercizio
Difficoltà respiratoria
Tosse
Alterazioni della coagulazione
Ingrossamento dei linfonodi
Severa perdita di peso
Incapacità di alzarsi

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